“Non sono gli eventi ma il nostro punto di vista riguardante gli eventi che è il fattore determinante. Dovremmo essere più preoccupati di rimuovere i pensieri sbagliati dalla mente che rimuovere gli ascessi e i tumori dal corpo.”
[Epitteto]
Stai per caso immaginando il solito lettino?
DIMENTICALO!
La psicoterapia cognitivo - comportamentale si caratterizza per la sinergia che si viene a creare tra terapeuta e paziente. Quest'ultimo diventa parte attiva della terapia.

Cosa significa esattamente?
Il paziente con l'aiuto del terapeuta impara a conoscere i propri schemi di funzionamento ed a modificarli, attuando azioni concrete, volte al miglioramento della propria situazione. Il fine ultimo di questo tipo di terapia è che il paziente impari a fronteggiare le sue difficoltà autonomamente.
In particolare la psicoterapia cognitivo - comportamentale (TCC o CBT) è un tipo di psicoterapia che analizza la complessa relazione tra emozioni, pensieri e comportamenti.
Questi, spesso entrano in relazione tra loro creando un "circolo vizioso" che genera difficoltà o patologie quali ansia, depressione, fobie ecc.. Questo tipo di terapia riconosce ed analizza questo circolo creando un interruzione dello stesso ed avviandolo alla trasformazione in "circolo virtuoso" .
Perchè dovrei scegliere questo tipo di terapia?
Perchè è:
- Breve
- Orientata al problema
- Scientificamente fondata
- Educativa
Funziona?
Assolutamente SI! La terapia cognitivo - comportamentale è considerata a livello internazionale, uno dei più affidabili ed efficaci modelli per la comprensione ed il trattamento dei disturbi psicopatologici così come attestano i documenti diffusi dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS).
A chi è rivolta?
E' rivolta a tutti. Non ci sono requisiti richiesti per poter accedere ad un percorso di psicoterapia cognitivo-comportamentale. E' efficace sia con gli adulti che con i bambini. In primo luogo ciò che il paziente deve portare all'interno della terapia è la propria motivazione. Con quella vi assicuro che si possono fare passi da gigante!
Sei un collega psicologo indeciso sull' orientamento della scuola di psicoterapia da scegliere? Beh, oltre che frequentare i vari workshop di presentazione delle varie scuole, ti consiglio di leggere questo testo: Cionini L. (a cura di ) (2001), "Psicoterapie. Modelli a confronto". Carocci. Per me è stato fondamentale leggerlo! Dà una descrizione completa ed oggettiva dei vari orientamenti.
Se sei interessato al mondo della psicologia ed a qualche tematica in particolare ti consiglio di fare un salto su questa pagina del mio sito in cui ho riportato una bibliografia su temi interessanti ed alla portata di tutti!

